Writing
Italiano e ingleseNessuno mi ha insegnato niente, e non era colpa loro
Ho studiato con maestri prestigiosi e nessuno mi ha mai insegnato una procedura. Per anni l'ho presa come una mancanza. È invece una conseguenza di come funziona la competenza.
Cos'è un sapere esperto
Il principiante ha regole e le applica. L'esperto ha casi e li riconosce. Non è più informazione: è la stessa cosa in un'altra forma, e quella forma non è fatta di parole.
L'insegnante è un verificatore, non un trasmettitore
Se ciò che conta non passa dalle parole, cosa fa davvero un maestro? Tre cose, e nessuna è spiegare. La più importante è la sola che non si può registrare.
Decompilare il proprio automatismo
Se la competenza è compilata e l'insegnante non la trasmette, come nasce una procedura? Da un guasto. E perché l'obiezione più forte a tutto questo è anche quella che la salva.
L'arte senza il collezionabile
Perché nell'arte contemporanea bastano tre validatori per creare un fenomeno e nella musica non basta nessuno. Due mercati opposti, e un solo oggetto di differenza.
Leggo benissimo a prima vista e memorizzo malissimo
Perché un buon lettore può avere una memoria pessima, cosa sono davvero i quattro canali della memoria musicale, e chi suona quando non stai pensando.
Come memorizzo adesso: un indice parlato
Una procedura, quasi un algoritmo: costruire un indice parlato, tararlo, mantenerlo e usarlo per rientrare dopo un'interruzione. Quello che in conservatorio nessuno mi ha insegnato.
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Studio e ritrattiScorri lateralmente · Foto: Agnese Micheluzzi
About
«Scrivere ed eseguire musica è per me un atto di gioia e insieme un atto di disciplina. Ogni idea merita un'attenzione esagerata, e sopravvivono solo quelle che sfuggono senza motivo al mio giudizio critico, a quel meccanismo infernale. La disciplina è sopportare tutto questo.»
Ha cominciato il pianoforte a 8 anni e la composizione a 11. Ha studiato Composizione e Pianoforte al Conservatorio di Milano, diventando il più giovane docente di composizione nei conservatori italiani, poi ha lasciato l'insegnamento per la tecnologia musicale e la composizione. Negli anni Novanta è stato riconosciuto nella scena contemporanea e sperimentale, con LP per BMG e lavori per le principali istituzioni europee. Dal 2015 il lavoro si è spostato verso il neoclassico, il minimalismo e l'elettronica.
- Ha studiato con
- Franco Donatoni, Emmanuel Nunes, Gérard Grisey
- Commissioni
- Radio France, WDR, RAI, IRCAM, BBC, Teatro alla Scala, Gulbenkian
- Pubblicato
- Opere 1987–1994, BMG Ricordi
- Ha insegnato
- Composizione, Conservatorio di Trento, 1987–1992
- Vive a
- Milano